Archivio per Aprile 2007

Ed eccomi di nuovo in partenza. Il che, considerata la totale mancanza di ispirazione, è davvero un bene… se non altro ho una scusa per postare. Mi sa che devo viaggiare spesso.
Visto lo stato in cui ho trovato la casa al mio ritorno dallo scorso viaggio ho deciso di non lasciare più le chiavi sotto lo zerbino. E’ proprio vero che non ci si può fidare di nessuno. Stavolta, se volete entrare, suonate che vi viene ad aprire direttamente Canino, un incrocio tra un Chiwawa e un Pittbull. Forse un po’ bizzarro nell’aspetto, ma molto, molto ospitale.
I dettagli sulla fase del suo concepimento ve li racconto un’altra volta, chè adesso sono un po’ occupato. Devo mettere via il pigiamino e le pantofole col faccione di Winnie Pooh.
Come sempre, saluti assoreta.
Irresistibile questo giochillo a sfondo musicale ideato dal buon vecchio Lakota (vecchio in senso affettuoso, sia chiaro).
Appena nato inizia già a puzzare di catena, ma un bel chissenefotte ci sta proprio bene.
Ecco la descrizione, direttamente dalle parole dell’autore:
Pensate ad un album che vi ha regalato sensazioni forti…che vi rappresenti…
Mi raccomando, ho detto UN ALBUM, non una canzone…troppo facile, così…[fatto??]
Ora prendete ogni singola canzone ed estrapolate dal testo una frase, una strofa, due righe… quel cazzo che volete, ma che sentite particolarmente vostre…

Potrei dire che si tratta di un momento di stitichezza creativa. Ed invece no. Perchè di minchiatine da graficare ne avrei, ma mancano la voglia e la testa.
Per ora mi limito a farvi ciao-ciao con la manina, sono in partenza. Prende finalmente il via il TaiTour 2007. E a proposito: ricordo a chi volesse avere l’onore di ospitarmi per un fine settimana che non deve fare altro che dirlo e sarà accontentato o, preferibilmente, accontentata quanto prima.
Torno presto, ma se qualcuno nel frattempo volesse entrare a dare l’acqua alle piante trova la chiave sotto lo zerbino. E se usate il bagno tirate lo sciacquone. Grazie.
Saluti assoreta.
Una perla che non potevo non pubblicare.

(grazie Serena)

Fossi nei panni di chi ha commesso questo vistoso e un po’ assurdo errore, beh, mi farei una gran risata. Un po’ come quella che mi son fatto nel ricevere oggi la mail che vedete nell’immagine.
Approfitto del curioso inconveniente per fare a tutti Voi i miei auguri di una serena Pasqua. Mangiate, bevete e divertitevi (è questo lo spirito, no? Uhmm…).
E poi, casomai non ci si dovesse sentire prima, buon natale e felice anno nuovo!