Archivio per Marzo 2008
Se siete alla ricerca di prove del fatto che il mondo stia andando allo sfascio, non è necessario scomodare argomenti quali il riscaldamento globale, le guerre o gli inni dei partiti politici per le elezioni 2008. No. Basta sapere che perfino un blog come questo è riuscito ad ottenere un’appassionata e affettuosa recensione senza dover pagare, corrompere e tanto meno concedere favori sessuali.
Se non ci credete guardate qui.
C’è voluta una dormita di 12 ore per rendermi finalmente conto di essere di nuovo a casa. Adesso sono tutto un dolore, ma almeno sono abbastanza cosciente del punto spazio/tempo in cui mi trovo.
La prima tappa del TaiTour 2008 è andata. Forse dovrei anche capire come è andata, ma almeno per adesso non ne ho minimamente voglia.
Questo post non era inteso come un racconto, bensì come un ringraziamento.
All’amica fatagattina, per aver commentato quasi tutti gli stupidissimi post pubblicati durante la trasferta. Anche se, va detto, ne ha lasciato uno a metà e questo non è bello. Il mondo vuole sapere come va a finire. Quindi finisci il compito o dietro la lavagna per 20 minuti.
All’amica nonchè analista di fiducia Uyulala, per avermi sopportato in chat durante le interminabili ore di viaggio e di attesa. E’ stata tanto tanto paziente (anche se in realtà il paziente tra i due sarei io) e merita una medaglia al valore. E’ riuscita perfino a dissuadermi dal gettarmi sui binari. Quindi, cari colleghi viaggiatori, sappiatelo: se non fosse stato per lei ci sarebbero stati parecchi treni in ritardo.
Non è vero che “quando scappa, scappa…”. Basta andare ai bagni della stazione Termini e leggere la tariffa d’ingresso. A quel prezzo come minimo voglio un’avvenente signorina che “agevoli l’operazione”.
Ci sono cose che non hanno prezzo. Per pisciare tra un pò ci vorrà la mastercard.
Ascoltare “Big hard sun” sotto la pioggia.
