Archivio per Maggio 2008
Ora, non vorrei fare paragoni un po’ azzardati. Va bene la gnocca a pacchi, ma io oggi ho programmato un braccio robot. Poca roba ok, era il primo tentativo. Ma pensate a quel bimbetto che da grande voleva guidare le gru, che guardava i cartoni con i robottoni e che oggi ha fatto questa robetta qui. Quel bimbetto oggi ha goduto in un modo che non si può scrivere… che magari c’è qualche altro bimbetto all’ascolto. Se fumassi adesso mi accenderei una sigaretta.
Altro che grandi città.
Qui c’è tanta di quella gnocca da farsi venire qualche scompenso cardiaco.
(intanto sullo scazzometro ha iniziato a lampeggiare la scritta ‘warning’…)
Sembra improbabile, surreale, sconcertante. Eppure domani parto di nuovo. Starò via una settimana e non per piacere. Piuttosto per farmi due palle quanto un capannone industriale (mai paragone fu più azzeccato).
E visto che la lancetta dello scazzometro staziona già abbondantemente in zona rossa, direi che questo viaggio mi ci voleva proprio come l’iniezione letale per il condannato a morte.
Non aggiungo altro, un po’ perchè le modalità sono le stesse della prima tappa e un po’ per non rischiare di esibire il mio repertorio di imprecazioni da osteria.
Vogliate perdonare l’eccesso negativo di simpatia, ma adesso lo sapete: anche i giullari, nel loro piccolo, si incazzano come coccodrilli formiche (battuta “colta” giunta in ritardo).
Un abbraccio a chi se lo merita (e son davvero pochi).
Casomai qualcuno si fosse chiesto che fine avessi fatto, posso dire che no, non sono morto, ma i sintomi sono assai simili.
Mentre le coronarie si apprestano a collassare, il collassato si appresta a coronare un vecchio sogno.
Esattamente la sera del 15 maggio io e un fido compare di scorribande caricheremo le moto su una nave e inizieremo il lungo viaggio che ci porterà a San Benedetto del Tronto, sede per quest’anno del raduno nazionale del nostro club.
Primo vero viaggio in moto, primo vero motoraduno: il TaiTour segna una tappa storica, memorabile, sensazionale. Che lo sbarco sulla luna al confronto ci fa una gran pippa (ammesso che sia avvenuto davvero…).
Difficile descrivere lo stato d’animo a pochi giorni dalla partenza. Tra la concitazione dei preparativi e il fatto che come sempre permetto a cose negative di offuscare quelle positive posso solo dire che non ci sto più capendo un cazzo. La confusione regna sovrana nel vuoto della mia scatola cranica ma nonostante tutto sono impaziente di iniziare quest’avventura, vedere posti nuovi e finalmente conoscere le tante persone che finora ho potuto frequentare solo virtualmente.
Sulle vostre teste penderà anche stavolta la minaccia del moblogging. Certo, considerando che in meno di tre giorni dovrò macinare un migliaio di km non sono sicurissimo di riuscirci, ma vi prometto che tenterò… non vorrei essere io a provocarvi terribili crisi di astinenza da cazzate.
Questo e rutto (burp). A presto!