Sono imperdonabile, ma tra una rottura di coglioni e l’altra me ne sono dimenticato. Qualche giorno fa la mia bambina ha compiuto il suo primo anno di scorribande.
E’ stato un anno intenso, bellissimo, strano. Se scorro l’album dei ricordi resto senza parole, stupito, stupìdo. Sono davvero io quello? Quello che un giorno decide che è arrivato il momento? Quello che gira, cerca, studia per trovare quella giusta? Quello che la vede, la sfiora e ha capito che è lei? Quello che prende la tanto desiderata patente, rischiando infarti ed evaquazioni evacuazioni in pubblico? Quello che un giorno esce dalla concessionaria e inizia un’avventura?
Un anno e più di 7.000 km. Tanti giri più o meno lunghi e un viaggio nel continente all’attivo. A volte sembra tantissmo, a volte appena l’inizio. Ancora mi capita di fermarmi a guardarla e mi batte il cuore. E mi chiedo come cazzo fanno quelli che ogni sei mesi iniziano a pensare alla nuova moto. Non nego di aver avuto pensieri impuri, a volte. Ma basta poco per scacciarli. Accendere, mettere la prima e volare via.
Forse esagero. Ma questa moto, per me, è tante cose importanti. E’ l’arrivo dopo un viaggio interminabile. E’ la prima boccata d’aria dopo una lunga immersione. E’ il leggero bagliore dietro l’ultima curva della galleria. E’ tante cose che non posso spiegare. Perchè non ne sarei capace e perchè nessuno capirebbe.
Quindi basta parole. Un altro fine settimana si avvicina. Passiamo ai fatti.
Buon compleanno Rossa!
(su dai, non mettere il muso, lo sai che non puoi spegnere le candeline… altrimenti poi come cavolo ti metto in moto?)
1Uyulala - 28 Giu 2008 alle 16:27:
Sei forte!
Mi ricordo ancora quando mi hai detto che l’avevi comprata, del “paté d’animo” che hai fatto prendere ai tuoi familiari conviventi (unA in particolare). Mi ricordo di tante cose raccontate in chat, le tue emozioni, le tue paure, le delusioni e poi a poco a poco le soddisfazioni, la voglia di volare, e i tuoi voli splendidi e liberi ai quali partecipavo col pensiero e il tifo sfegatato (manco fossi Capirossi - che Valentino Rossi m’è diventato antipatico…)
Stappo virtualmente li champagne per te e per “lei”…
Un grosso grosso abbraccio
Donatella
2Il Giullare - 28 Giu 2008 alle 23:53:
Carissima compagna di antipatie,
un sentito grazie anche da parte della festeggiata.
In effetti, ora che mi fai ripensare, mi rendo conto che sei stata forse la persona più coinvolta, tuo malgrado (leggasi ad esempio “centinaia di foto da guardare”), in questa pazza e sofferta avventura. Dal profondo delle cadute alle vette del mio primo viaggio “lontano da casa”. Hai ascoltato e sopportato con infinita pazienza e amicizia. Hai vissuto con me, in un certo senso.
In effetti, ora che mi fai ripensare, mi viene quasi da chiederti una cosa: quanto ti devo??